Gli Arturiani: consapevolezza ascesa e pianeta asceso – messaggio ricevuto da Sennar Karu

Noi siamo gli Arturiani, benvenuti nel cuore dell’energia creativa che condividiamo con voi. In questo messaggio parliamo di consapevolezza ascesa e pianeta asceso. Di cosa si tratta? Quando parlate di ascensione spesso evocate immagini stupefacenti, l’idea di mondi super tecnologici, poteri divini e dimensioni celestiali distanti dalla vostra vita quotidiana.

Cos’è un mondo asceso? Si tratta di un pianeta in cui vive una generazione umana che ha realizzato una consapevolezza ascesa. Cosa significa? Significa che ciascuno in sé ha realizzato il seme della divinità che ha raggiunto maturazione ed è divenuto uno splendido albero interiore i cui rami, foglie, fiori e frutti sono condivisi amorevolmente e volontariamente con tutti poiché sa che lo stesso seme divino in sé è presente ovunque e in tutti, in ogni regno naturale ed in ogni sua creatura, sebbene ciascuno con il proprio grado di peculiarità ed espressività.

Esattamente: una consapevolezza ascesa è proprio questa. Così quando tale comprensione diviene collettiva vengono abbandonati i modelli comportamentali tipici della separazione come la competitività, la resistenza, la sopravvivenza e lo sfruttamento, e la vita diviene circolare in modo analogo a come è sempre avvenuto nelle culture native del vostro pianeta. Ma c’è di più. Quelle culture hanno caratterizzato un’epoca e una fase dello sviluppo umano. L’umanità occidentale ha realizzato un’altra altrettanto importante fase dello sviluppo umano. La convergenza di entrambe le culture rappresenta una sintesi necessaria per l’equilibrio planetario. Un mondo asceso è un mondo fortemente collaborativo, basato sui valori della comprensione comune del seme divino presente in ciascun essere. Ognuno onora la divinità che si esprime in ogni creatura e perciò coopera volontariamente affinché tale meravigliosa diversità nell’unità sia preservata. Questo è il mondo asceso per cui state lavorando. In esso prevalgono la pace e la concordia, l’amore e la saggezza. Ciò non significa che non vi siano punti di vista differenti ma che la priorità in ogni situazione è il bene collettivo, armonia che onora il seme della divinità, una saggezza che può fiorire soltanto nella comprensione profonda che tutti condividete lo stesso seme divino.

Vi abbiamo detto che una coscienza ascesa è consapevole del seme della divinità, della sacralità nell’uomo e della vita. Ebbene i vostri fratelli nativi disponevano di questa consapevolezza. Sapevano che la vita è un cerchio e che ogni parte del cerchio ha eguale importanza all’interno del disegno universale.

Per questo onoravano il cielo e la Terra, onoravano le stagioni e i cicli vitali universali. Questo non significa che dobbiate tornare ad abitare nei tipì ma semplicemente che riscopriate l’interconnessione in voi stessi, ovunque sia il vostro corpo fisico e la vostra vita. Tutto inizia dal riconoscere i semi della divinità dentro di voi, così come tutti gli insegnanti del vostro pianeta hanno fatto e insegnato. Dio in voi, Dio nel respiro, Dio nel pensiero, Dio nell’atomo. Dio nel vostro cuore. Questa è la consapevolezza ascesa del pianeta Terra.

La tecnologia come voi la immaginate, attualmente è basata su un modello di pensiero lineare. Non si tratta di questo. Si tratta di scoprire il seme divino all’interno dell’essere umano, nel suo cervello quantico, nel suo cuore, nel sangue che scorre nelle sue vene. Sapere che ciascuna delle parti è pervasa in egual misura dal grande mistero, dallo spirito, dal Sé, dall’anima. Questa comprensione diventa intuitiva quando lo sentite, quando lo sapete, quando vivete in questa bellezza con totale presenza e pienezza. Allora siete capaci di mettere in atto pensieri, parole e azioni ascese: azioni illuminate. Un mondo asceso è un mondo che riconosce il seme della divinità. Lo sa perché lo vive, lo sa perché le parole dei suoi maestri sono divenute comprensione di tutti. Lo sa perché tutti condividono il proposito che è Amore. Così vi chiediamo di immaginare l’ascensione come la comprensione intuitiva del seme della divinità. Questo seme è già presente adesso, ce l’avete, non è qualcosa che dovete costruire o ricevere.

Vi abbiamo parlato con l’amore dei fratelli

Gli Arturiani – messaggio ricevuto da Sennar Karu