Chi è Sennar Karu

​Sennar Karu è un canale spirituale, Yogi e discepolo del grande maestro Paramhansa Yogananda, le cui benedizioni, insegnamento e guida interiore gli hanno permesso di raggiungere la realizzazione del Sé in questa vita. Il suo percorso spirituale e missione in questa esistenza inizia quando, in seguito ad un’esperienza di morte iniziatica avvenuta nel 2012, nello specifico un processo conosciuto nella letteratura spirituale occidentale come Walk-in e in oriente come Parakaya Pravesha, ( il trasferimento di un essere spirituale progredito in un corpo già adulto senza la necessità della nascita e della crescita attraverso un accordo di scambio stipulato sul piano astrale con un essere in possesso di un’incarnazione fisica prossima alla fine che la cede per una speciale missione di servizio ) ha subito una radicale trasformazione dei corpi fisico, mentale ed emozionale che lo ha predisposto ad essere un canale in sintonia con le benedizioni dei maestri. Si occupa di diffondere gli insegnamenti dei maestri sulla meditazione metafisica e la realizzazione del Sé, la guarigione spirituale, alcune pratiche di sciamanesimo, ho’oponopono, l’uso e l’applicazione dei cristalli e soprattuto il metodo nuovo e aggiornato Il reiki della nuova energia che integra insegnamenti sullo sviluppo di una percezione e consapevolezza diretta dell’energia vitale, insegnamenti metafisici sullo Yoga e la saggezza eterna, e tecniche di trasmissione dell’energia vitale universale per il benessere di corpo,mente, emozioni e spirito. E’ autore dei libri Il reiki della nuova energia, Starseed – servitori del piano divino e Messaggi dalla stella Arturo – dialoghi con una civiltà supercosciente.

La mia storia

Il mio percorso terrestre inizia con quella che potrei chiamare una morte iniziatica, un evento che le culture sciamaniche di tutto il mondo e svariate tradizioni spirituali riconoscono come una seconda nascita, un processo in cui l’identità precedente letteralmente muore in modo repentino, e nell’individuo sorge una nuova coscienza, una nuova consapevolezza che segna il passaggio ad una vita profondamente e completamente dedicata al servizio spirituale. Ci sono vari tipi di morte iniziatica, spesso avvengono in seguito ad un evento improvviso e traumatico, ma sempre  «programmato». La tipologia di morte iniziatica che mi ha coinvolto e di cui vi parlo è quel processo che in occidente viene chiamato Walk-in (  entrante ) e in oriente viene chiamato Parakaya Pravesha, la trasmigrazione dell’anima. Lo scenario è piuttosto raro nell’ambito spirituale. Quello che succede è che un essere progredito spiritualmente con il compito di contribuire al cambiamento della consapevolezza terrestre attraverso il servizio spirituale, stipula un accordo di «cambio corpo» con un essere che dispone in quel momento di un’incarnazione terrestre. L’accordo consiste nel subentrare al suo posto in quell’incarnazione già adulta per bypassare il processo di nascita e crescita ed essere immediatamente operativo. Non si tratta di possessione ma di un accordo completamente consapevole. L’umano terrestre è una persona prossima alla fine della sua vita o che versa in una condizione fisica, psicologica, emozionale e spirituale degradata. Questo essere tuttavia possiede degli attributi karmici e genetici che consentono il processo del walk-in. Lo spirito entrante si accorda con lo spirito uscente sul piano astrale, prendendosi la responsabilità di portare a termine l’incarnazione corrente dell’umano terrestre, accettando di sopportarne il karma terreno fino ad esaurimento ed impegnandosi a completare gli obiettivi previsti per quella incarnazione, guarire il piano mentale, quello emotivo e fin dove possibile quello fisico. In aggiunta lo spirito entrante assume la responsabilità e la possibilità di utilizzare quel corpo già adulto per portare avanti una specifica missione di servizio spirituale. Lo spirito uscente ha il vantaggio di ricevere una grazia ed essere liberato dall’immediata responsabilità di quell’incarnazione. Si trasferirà nel piano astrale di luce e vibrazione corrispondente alla propria evoluzione fino al momento in cui la sua incarnazione, condotta da quel momento dallo spirito entrante, il Walk-in, non sarà terminata. Nelle culture native questo era uno dei modi in cui nasceva uno sciamano. Uno spirito superiore lo incorporava e da quel momento diventava uno sciamano, un guaritore, un uomo o donna di saggezza. Nelle culture orientali si parla di «adombramento». Questa morte iniziatica può avvenire in seguito ad una grave malattia oppure un coma, un’esperienza di pre-morte, un grande esaurimento psichico che segna la morte e la rinascita di quell’individuo. Improvvisamente la persona cambia e non è più la stessa e da quel momento diviene canale dello spirito e dei maestri.

Sono un Walk-in

Mi sono incarnato in un corpo già adulto nel corso del 2012, attraverso quel fenomeno chiamato “Walk-in” o conosciuto in India con il termine di Parakaya Pravesha o trasmigrazione dell’anima. La coscienza originaria ha lasciato il corpo e sono subentrano attraverso questa morte iniziatica.  Di questa transizione ne ho consapevolezza e ricordo. In seguito alla morte dell’identità precedente, avvenuta improvvisamente, ho subito una trasformazione radicale dei corpi fisico, emozionale e mentale.

Il contatto con il popolo delle stelle

Il popolo delle stelle, noto ad una moltitudine di tribù native, è un insieme di civiltà spiritualmente evolute disseminate nell’universo e che abitano dimensioni visibili e invisibili e da sempre visitano la Terra entrando in contatto con individui particolari, con i guaritori, gli sciamani e più recentemente con quelle persone definite contattisti.

Questi fratelli maggiori dell’umanità guidano silenziosamente e osservano con interesse gli sviluppi etici, morali, spirituali e tecnologici della razza umana terrestre in attesa di potersi rivelare apertamente quando l’umanità avrà raggiunto un sufficiente grado di consapevolezza da poterci nuovamente riabbracciare. Alcune di queste popolazioni, solo per citarne alcune, sono provenienti dall’ammasso aperto delle Pleiadi, da Sirio, Andromeda, Orione, Alfa Centauri, Pegaso e la brillante stella Arturo.

Nel 2013 ho iniziato a ricevere visite, contatti e guida interiore dal popolo e dai maestri provenienti dalla stella Arturo, visibile nel cielo nella costellazione di Boote.

Gli Arturiani sono esseri di una dimensioni di coscienza superiore a quella terrestre, la settima densità, esseri pacifici, maestri e guaritori che vivono in un costante state di coscienza unita e amore incondizionato. Il loro insegnamento è quello dell’auto-conoscenza, della trasmutazione interiore e della guarigione. Insieme al popolo delle stelle ci sono una grande quantità di guide proveniente dai regni della natura: vegetale, minerale, animale e dai mondi paradisiaci oltre la barriera celeste dove dimorano i maestri realizzati.

Il Guru e la sadhana

Anche in questa vita sono stato guidato a ritrovare il mio santo Guru, Paramhansa Yogananda, autore della celebre Autobiografia di uno Yogi. Nonostante il Maestro sia passato oltre questa vita nel 1952, egli è eternamente vivente e continua a guidare i suoi discepoli al di là del tempo e dello spazio. Per grazia delle sue divine benedizioni, la sintonia interiore con il Maestro e i Guru del nostro lignaggio, la pratica costante dei suoi insegnamenti, il Kriya Yoga ( a cui sono stato, in questa vita, iniziato da uno degli ultimi discepoli diretti viventi, Roy Eugene Davis ), il servizio compassionevole, la meditazione e lo sviluppo della percezione di Dio, in questa vita si è sollevato il velo dell’illusione, realizzando moksha, la liberazione finale e la realizzazione del Sé.

Da numerosi anni tengo un video blog youtube e dirette radio e video sul risveglio di coscienza oltre ad organizzare conferenze, convegni e seminari aperti a tutti basati sul semplice fondamento di ogni sentiero spirituale: Conosci Te Stesso.

Attraverso la realizzazione interiore e i contatti con maestri del mondo e guide di altri mondi e piani dimensionali con cui ho una connessione intuitiva diretta, ho imparato molto sul questo particolare periodo temporale per la Terra ed i suoi abitanti ed in particolare sullo scopo e la missione di quelle anime che oggi si sentono chiamate a contribuire al piano divino per la Terra, sollevando i veli dell’illusione e dell’ignoranza per realizzare lo splendore di ciò che siamo. Sulla base di questa consapevolezza ho scritto il libro Starseed, i servitori del piano divino.