Il nostro proposito

Coscienza Nuova nasce con il proposito di contribuire alla presa di coscienza spirituale in Italia, alla diffusione degli insegnamenti sulla realizzazione del Sé e il progresso della coscienza. Lo scopo di ogni autentico sentiero spirituale è Conoscere se Stessi: realizzare il Sé.

Realizzazione del Sé

Paramhansa YoganandaRealizzare il Sé significa raggiungere lo stato di coscienza, nella diretta esperienza, che noi e Dio siamo una cosa sola, che non esiste nessuna reale separazione e che l’anima individuale ( Jivatman ) è unità con il Sé supremo o anima cosmica ( Paramatman ). La realizzazione del Sé è lo scopo dell’incarnazione, tornare alla costante coscienza dell’UNO senza secondo. Non si raggiunge la realizzazione spirituale soltanto per comprensione mentale, “sapendo” intellettualmente di essere UNO con la fonte divina, ma per diretta esperienza negli stati avanzati della meditazione. La realizzazione del Sé libera definitivamente la coscienza dalle costrizioni fisiche, astrali e causali, l’anima si ricongiunge al Sé ed è per sempre libera dal ciclo delle incarnazioni fisiche su questo pianeta o altri di medesima densità e perfino dalla necessità di incarnarsi su pianeti superiori esistenti nelle dimensioni più sottili. Realizzando il Sé l’anima viene liberata definitivamente dal karma e da tutte le tendenze subliminale ad esso connesse. Lo Yogi che realizza il Sé diviene un maestro realizzato ( o asceso ) e sperimenta la costante fusione con la coscienza cosmica. Pur mantenendo nell’infinito il ricordo dell’individualità di un tempo, non è più soggetto a nessuna di tali limitazioni.

“Realizzare il Sé significa comprendere che il tuo vero Sé non è l’ego, ma Dio, il vasto oceano dello Spirito che ha manifestato per qualche tempo la piccola onda di consapevolezza che ora consideri te stesso”. – Paramhansa Yogananda

Risvegliarsi significa conoscere Sé stessi ( la nostra vera natura: il Sé ), e chi sperimenta la beatitudine divina del Sé non può far altro che agire attraverso quella grazia, divenendo per il mondo puro amore in movimento. Realizzare il Sé significa dissolvere ogni tendenza subliminale ( karma ) e i vortici del sentimento che ci tengono fissati alla realtà duale e al mondo sei sensi esteriori. Attraverso la meditazione e lo Yoga ( il Kriya Yoga ) lo Yogi dissolve questi vortici nell’autostrada della spina dorsale e raggiunge progressivamente lo stato di Nirvikalpa Samadhi.

Infatti:

“Ogni emozione, sentimento o semplicemente ogni tendenza in questa dimensione contiene al suo interno i semi per manifestare il suo esatto opposto. Questo perché viviamo in una realtà duale. Ad ogni salita corrisponde una discesa e ad ogni discesa una salita. Per questo motivo la vera gioia, la pace e la beatitudine possono essere trovate soltanto nella realizzazione della nostra vera natura che è al di là della dualità, nella realizzazione del nostro più alto Sé divino, eternamente infinito, beato e cosciente. Senza la beatitudine interiore del Sé ogni gioia esteriore subisce i flussi e i reflussi della dualità: oggi si sale, domani si scende.

Lo scopo più alto della vita è realizzare la coscienza del Sé, dove noi e Dio siamo una cosa sola. Di fatto, siamo già e perennemente uno con Dio, dobbiamo soltanto risintonizzarci con quello stato di coscienza. Illuminarsi è un processo di “Remembering”.

Quando ci risintonizziamo con la coscienza divina e dimoriamo in essa, le onde di informazione che emaniamo nel mondo sono onde di beatitudine, pace, gioia e amore, ed il mondo, essendo un costante fluire, ci restituisce questo stesso tipo di onde.

Per attuare la pace all’esterno dobbiamo realizzarla in noi. Per attuare un mondo di benessere e di divina grazia dobbiamo realizzare la divina grazia in noi. Dobbiamo dunque iniziare da noi, nel qui ed ora.

Per questo motivo anche Gesù disse:

“Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia ( DENTRO DI VOI ), e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà gia le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena ” — Matteo 6,33-34″ — Sennar Karu

Innalzando il nostro stato di coscienza e realizzando in noi stessi la perfetta fusione nel Sé, emaneremo un campo di informazioni che catalizzerà risveglio anche nel mondo circostante e in coloro che ci circondano. Chi illumina se stesso illumina il mondo.

“Afferma calma divina e pace, e invia solo pensieri d’amore e di buona volontà, se vuoi vivere in pace e armonia.
Vivi tu per primo una vita santa e tutti coloro che attraverseranno il tuo cammino saranno aiutati solo dal fatto di essere con te”. — Paramhansa Yogananda